Autismo: possibilità di miglioramento dello spettro autistico con i germogli di broccolo

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Lo spettro dei disordini dell’autismo [Autism spectrum disorder – ASD ] è caratterizzato sia da disturbi di interazione sociale che da comportamenti stereotipati. Questa condizione interessa una persona su 68 ed è predominante nel sesso maschile. Le implicazioni mediche e socio economiche sono enormi. Non esiste un trattamento ad oggi conosciuto che sia realmente efficace nella ASD.

Negli ultimi anni è letteralmente esploso l’interesse per la ricerca al riguardo del SGS (Sulforafano-Glucosinolato), solo nel 2007 PubMed (uno dei più grossi database di pubblicazioni scientifiche) conteneva 297 pubblicazioni sul SGS.

La ricerca sull’autismo e i germogli di broccolo

Recentissime ricerche che hanno dimostrato l’effetto benefico del sulforafano nel trattamento dei sintomi dello spettro autistico.
La ricerca più famosa è quella del Dr. Paul Talalay della Johns Hopkins University compiuta su un campione di soggetti maschi dai 13 ai 27 anni.

Ad alcuni di loro è stata somministrata la fitosostanza Sulfarofano derivata dall’estratto di broccoli, mentre gli altri soggetti  hanno ricevuto un trattamento placebo non distinguibile dal primo. Dopo 18 settimane i partecipanti che hanno ricevuto solo il placebo manifestavano solo minimi cambiamenti. I partecipanti che avevano ricevuto il Sulfarofano hanno evidenziato un sostanziale miglioramento dei loro comportamenti.

Una volta smessa l’assunzione del Sulfarofano, l’effetto migliorativo andava scemando, fino a tornare alla situazione precedente la sperimentazione.

Vegus Juice e Nerò H2O sostengono l’uso del sulforafano contenuto nei germogli di broccolo come trattamento dei disturbi dello spettro autistico.

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